Hey hey hey! Guardate un po' chi e' tornato a rompere i coglioni? Gia'. E vi diro' di piu', non sono tornato or ora per un semplice caso del destino; mi hanno evocato. Esattamente.
Sembra che qualcuno distante parecchi chilometri da dove vivo io abbia sentito la mancanza di questo angolo di veleno. Il che mi ha fatto pensare. Mi ha fatto pensare molto. Intorno a me ci sono persone che aldila' del commento gratuito "eh ma ti arrestano!" non sono mai andati. Oltretutto, le poche volte che pensavano fosse cortese o educato dirmi qualcosa, non riuscivano a parlare nascodendo un evidente imbarazzo. Lontano da qui, invece, una persona che ho conosciuto di sfuggita una volta mi chiede di scrivere ancora. A dirla tutta mi ha contattato solo per questo dopo anni che siamo dei nick sconosciuti sulle rispettive liste di MSN. Credo che sia stata la conversazione piu' sincera che abbia mai avuto attraverso un computer.
Beh sai che c'e' adorabile sconosciuto? Vuoi la tua dose di veleno quotidiana? Vuoi finire anche tu come me; con la bava alla bocca a gridare contro la televisione nella speranza che ogni accidente e imprecazioni che lanci voli come un pugnale invisibile a piantarsi nel cranio dell'ennesimo figurante nel circo di deformi mostri che e' la nostra politica? Perfetto, accomodati nell'angolo e aspetta che ti confeziono il tuo pacchetto personale di rabbia, rancore e vergogna.
Dopo questa piccola divagazione fuori tema, torniamo a concentrarci sul nuovo sport nazionale: il lancio del Duomo. Anzi tutto non capisco il polverone. E' una disciplina sportiva normalissima (pensate che gli Scozzesi giocavano al lancio del tronco), in quanto sport fa' bene alla salute riattivando i muscoli e rilasciando endorfine nel corpo e colpisce una specie non protetta sicuramente dal pericolo di estinzione: i politici.
Sembrerebbe un gran bella disciplina, se non fosse che come tutti gli sport anche questa nobile arte e' afflitta dalle partite truccate. Non vogliamo assolutamente insinuare che Berlusconi aveva progettato tutto a tavolino. Non sia mai! Diciamo che POTREBBE esserci il rischio che qualcun'altro lo faccia. Magari qualche comunista schifoso che potrebbe usare un "incidente" architettato ad hoc per far risalire i consensi e magari stringere a testuggine una maggioranza che iniziava a mostrarsi piuttosto divisa, debellando anche quel patetico tentativo di opposizione che sta in mano a Bersanal.
Et voila'! L'appecoronamento e' servito; in meno di una settimana ho visto tutto il panorama politico italiano (praticamente un grandangolo della monnezza di Napoli) carponi con il culo all'aria. Casini avrebbe fatto a botte per fare un pompino al degente primo ministro sfregiato, che sempre piu' va' ad aumentare la sua naturale somiglianza con Scarface. Ecco un po' di reazioni a freddo;
Bossi avendoci pensato a meta' dichiara "Quello che hanno fatto a Berlusconi e' un atto di terrorismo". L'averlo fatto ministro, invece, e' un atto di incoscienza; anzi, un mezzo atto. A seguire abbiamo sua Massima Incoerenza Daniele Capezzone "Ho assistito allibito, come tanti cittadini, all'aggressione al President Berlusconi". Si, lo stesso Capezzone che un tempo tirava fuori queste chicche "Berlusconi si paragona a Napoleone e Churchill. Mi ricorda la barzelletta dei due matti: uno dice “Io sono Mosè e Iddio mi ha dato le tavole della legge” e l’ altro, offeso “Ma guarda che io non ti ho dato niente!”. Ecco, lui potrebbe essere il secondo matto, mentre per il novello Mosè bisogna scegliere tra Bondi e Fede". Credo che ora come ora il nostro caro Capezzolone possa ambire al posto vacante di profeta dell'unto.
Il prossimo a indignarsi e Casini che finita la fellatio aggiunge "La violenza anche in politica è intollerabile e lo è tanto di più quando sono in corso manifestazioni pacifiche. Berlusconi ha la nostra solidarietà senza se e senza ma". Dopodiche' e' tornato giu' per un'altra boccata. "Un gesto inqualificabile che va' fermamente condannato" afferma invece Bersani, che per una volta tanto poteva dimostrare di avere le palle e invece come al solito ha preferito leccare i culi. Spero abbia fatto scorpacciata e che fosse sciolta.
Ovviamente sono insorti anche i giovani del PdL che fra una tirata di coca e l'altra hanno provato a bofonchiare qualche cosa riguardo a dare "la galera a Di Pietro", rendendo tutto cosi' gustoso; i seguaci di un criminale malavitoso attualmente sotto processo (quando non ha altri impegni si intende) per corruzione che vogliono processare un ex-magistrato che non ha processi aperti e quelli avuti si sono chiusi con l'assoluzione. Il prossimo passo e' condannare i tibetani per violazione dei diritti umani.
Chiaramente nei giorni a seguire sono partiti i grandi servizi del TG5; uno paragonava l'incidente agli attentati di JFK e Ghandi (niente popo' di meno). Un altro invece era incentrato su La Russa che per cinque minuti si e' sentito Superman salvando l'aggressore dal linciaggio, arrestandolo e guarendo anche il premier per imposizione delle mani. Ha provato a spiccare il volo ma la puzza di merda delle sue stronzate l'ha riportato con i piedi per terra.
Ovviamente tralascio tutto il restante vagone di ipocriti leccaculi bastardi tra cui ricordiamo: la Carfregna, Bondi', il Vaticulo, Fassino,etc...
Di Pietro, unica voce fuori dal coro, ha detto agli organi di stampa "Io non voglio che ci si mai violenza, ma Berlusconi con i suoi comportamenti e il suo menefraghismo istiga alla violenza". Non che ci volesse un sociologo per capirlo. Berlusconi e' questo infondo: una frode gigantesca. Il classico figlio di troia benpensante che sorride mentre ti fotte; e nessuno vorrebbe farsi scopare da una bastardo sorridente, giusto no? Cioe' veline a parte intendo.
Comunque, il risultato agognato e' stato raggiunto. Sua eccellenza er nano ha riacquistato consensi e ha ammutolito l'opposizione. Gia' altre volte aveva confezionato lo stesso trucco per catalizzare l'attenzione pubblica su di se'; immagino ricordiate tutti quello svenimento penoso che isceno' durante un comizio. Si esatto, quello dove CASUALMENTE ando' giu' esattamente nel momento in cui pronunciava la parola "liberta' " manco fosse la fine di Braveheart. Ma anche quella volta riusci' a scuotere i cuoricini degli italiani che rimasero estasiati da tanta dedizione e sprezzo del pericolo. Per la prossima scenata ha gia' prenotato il Golgota dove si fara' crocifiggere da magistrati centurioni comunisti. Ai piedi della croce ci saranno Bondi e Capezzone.
Ecce porcus...
1 commento:
Incredibile il tempisco con cui certe disgrazie succedono, vero?
Che sia un segno del destino?
O magari sono troppo modesto e non scorgo l'intervento divino in tutto questo.
Dovrei prostrarmi all'ineluttabile in questo caso?
Oppure è lo stesso discorso di Babbo Natale (o perchè no, del re nudo), la verità è chiara ed evidente sotto gli occhi di tutti (e le telecamere di UNO) ma ci manca solo qualcuno che ci faccia notare che Babbo Natale non esiste (che il re è nudo) e che certi sfregi non spariscono in 15 giorni. (salvo discendenze divine ovviamente)
PS. Un coglione vittima di violenza rimane un coglione. un coglione sfortunato certo. ma sempre e solo un coglione. solo in un sistema politico basato sulle ipocrisie e su metodi di giudizio da "benpensanti" una persona viene riscattata da ogni sua colpa e pontificata dopo aver subito violenza.
Viva la politica del "poverino" dunque.
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